…Bestia

…ci sono giorni in cui il mio cuore è così calmo, che niente mi agita. 
Trascorro le ore passando da una cosa all’altra, come se le azioni fossero controllate da un’altra mente. 
Riesco a terminare ogni programma, anche se il pensiero è da tutt’altra parte. 
Sono i giorni della consapevolezza. 
Quelli in cui riesco a percepire il vero senso della vita. 
Arrivata a sera, nonostante le molteplici mansioni svolte e la moltitudine di volti avvicinati, quello che riesco a ricordare e che mi dona dolcezza sono gli occhi verdi della mia gattina, grati per averla spazzolata e coccolata e il nasone bagnato di Lime che gioiosa si strofinava sulle mie gambe. 
Il resto è abitudine, routine, parole… parole… parole.
Più passano i giorni e più mi distacco da ciò che definiamo umano, ma che di umano non ha proprio nulla. 
Al contrario, assorbo ogni briciolo di luce che la cura verso i miei animali mi dona. 
Quando ad un individuo diciamo che è un animale, una bestia, lo offendiamo, un aggettivo così dispregiativo da classificarlo cattivo e volgare. 
Che stupidi sono gli uomini, mi chiedo cosa abbiamo compreso in tanti anni di quello che riuscirebbe a farli stare bene o male, di ciò che potrebbe rendere la vita semplice e serena. 
Credo ben poco, visto che ancora associano un aggettivo sprezzante ad un sostantivo che appartiene a chi ci dona amore e fedeltà in cambio di una semplice e tenera… carezza!


La gente spesso parla di crudeltà “bestiale” dell’uomo,
ma questo è terribilmente ingiusto e offensivo per le bestie:
un animale non potrebbe mai essere crudele quanto un uomo,
crudele in maniera così artistica e creativa.

Fëdor Dostoevskij


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa