…giochi di un tempo

…oggi, su facebook , ho condiviso un video che mostrava  bambini della mia generazione che giocavano.
Senza telefonini, tablet, cuffie stereo e altri aggeggi vari.
Felici si rincorrevano, saltellavano, si toccavano…
Ruba bandiera, campana, mosca cieca…
I giochi di un tempo che potevano fare tutti, che univano i bambini e rallegravano l’aria con grida gioiose.
Non bisognava essere più o meno intelligenti per praticare quei giochi, serviva solo la voglia di divertirsi.
Non si capiva chi avesse molti o pochi soldi, bastava un fazzoletto, una pietruzza, un tappetto e il gioco era pronto.
Si usciva dopo aver fatto i compiti, ci si ritrovava tutti insieme e si trascorrevano quelle ore in compagnia, felici di essere con altri bambini.
In quelle ore tutto il resto svaniva e quando stanchi e affamati rientravamo per la merenda, quel buon pane era il nostro premio e la sera giungeva  lasciandoci nel cuore la voglia di un nuovo giorno.
Ora i bambini, sono troppo impegnati a occupare il loro tempo, il tempo della fanciullezza, della spensieratezza, con arti, che alcune volte, neanche amano.
A dimostrare di essere migliori degli altri.
Competizione ed esibizionismo, prevalgono su comunione e fratellanza e il brutto è, che spesso, sono i genitori ad indirizzarli su questa linea.
…”Bisogna che imparino” dicono, a difendersi da questo mondo crudele e lentamente li allontanano da tutto quello che invece, porterebbe il mondo a tornare come un tempo, dove è vero c’erano guerre, fame, un po più di povertà, ma  c’erano i bambini, quelli che insieme facevano marachelle, ma quando sorridevano avevano scintille negli occhi, perché credevano ancora nella bellezza del mondo.


L’uomo è veramente uomo
soltanto quando gioca.

Friedrich Schiller


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa