…notte di Ferragosto

…e anche la vigilia di Ferragosto è arrivata. 
La nostra vita continua ad avere delle scadenze con le ricorrenze che gli uomini si sono inventate, per dare un senso alla loro esistenza. 
Come sempre ci sono i pro e i contro, chi si organizza euforico di trascorrere una notte tra la baldoria, aspettando la mezzanotte per tuffarsi in mare. 
Chi pensa solo a mangiare, per poi digerire, facendosi una passeggiata e guardare chi si è organizzato euforicamente per trascorrere la notte nella baldoria e a mezzanotte tuffarsi in mare. 
Quando ero ragazza, questa era una lunga notte di musica e balli e se innamorata, in attesa della mezzanotte per ricevere un pegno d’amore. 
Non ci si ubriacava, non c’era il bagno di mezzanotte, ma i nostri occhi si confondevano con il luccichio delle stelle, attenti a catturarne una cadente, per giurare amore eterno. 
Eravamo romantici, noi, ragazzi di un tempo. 
Sono passata, dopo essermi sposata e trasferita in Puglia, a trascorrere questa notte, dal respirare l’aria balsamica dei pini a quella della salsedine del mare. 
Non ho più provato, per lungo tempo, quell’euforia dell’attesa, e quel languore nello stomaco degli anni giovanili. 
Non perché ci fosse differenza tra montagna e mare. 
Amo entrambi i paesaggi. 
Ma per rendere queste notti speciali bisogna amare e sentirsi veramente amati. 
Altrimenti, ogni sorriso, allegria, spensieratezza nasconde solo… malinconia.
Ma il tempo, se gli si dà il giusto valore riporta gli equilibri nel nostro cuore e se trascorreremo queste ore notturne, avendo vicino chi comprende la voce della nostra anima, ci ridonerà quelle antiche emozioni e a mezzanotte, unirà il nostro pensiero, che dalla terra si espanderà verso il cielo. 
Serena notte di Ferragosto a tutti quelli che mi vogliono bene e a me.


Fuochi d’artificio,
stelle cadenti e sogni in riva al mare.
Se l’estate è un sentimento,
ferragosto ne è il cuore.

CannovaV, Twitter


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa