…uomini soli

…ha fatto così caldo oggi. 
Un caldo appiccicoso, ma così appiccicoso che se mi toccavo una spalla, rimaneva la mano “appiccicata”.
Mentre leggevo l’articolo del devastante incendio che ancora arde in Siberia, lo avvertivo maggiormente il calore. 
Non riesco a capire se non hanno fatto bene il loro dovere all’inizio, sottovalutando quello che sarebbe potuto succedere, o è stato incontrollabile fin dalle prime fiamme. 
Sta di fatto che è diventato ingestibile , sono 2 mesi ormai che quella terra della Russia brucia e non si riesce  a controllare l’incendio. 
Migliaia di ettari bruciati, migliaia di animali uccisi e in fuga. 
La terra continua a riscaldarsi e molti si preoccupano del bimbo di Fedez, che mentre la madre, famosa influencer scatta un selfie, piange. 
Non so se ci si rende conto di quanta stupidità c’è in giro. 
Mentre scorrevo le notizie del giorno, l’articolo sulla morte del carabiniere ucciso, era seguito da quello di Pamela Prati, che comincia a riprendersi dall’ultima delusione, l’esplosione di un sottomarino atomico che ha causato 10 morti  e i 50 anni della passeggiata dei Beatles sulle strisce. 
Mi sentivo presa in giro, dividiamo le notizie, mettiamo delle priorità. 
Non si deve fare della vita una tragedia, ma neanche renderla una barzelletta. 
Ma siamo o no “esseri intelligenti”? 
Cosa ci stiamo a fare su questa terra se non ne siamo degni. 
Critichiamo, giudichiamo, condanniamo, ci facciamo del male, pavoneggiamo, sogniamo la ricchezza, il potere… e nel mentre, dimentichiamo le regole principali, quelle dell’umiltà, la gentilezza e l’amore. 
Non lamentiamoci allora di sentirci sempre più insoddisfatti, di non avere più stimoli. 
Tutto questo sta rendendo il mondo, un pianeta di uomini… soli!


Abbiamo dimenticato cosa sia guardarsi l’un l’altro,
toccarsi, avere una vera vita di relazione,
curarsi l’uno dell’altro.
Non sorprende se stiamo morendo tutti di solitudine.

Leo Buscaglia


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa