…una come lei… Michela Andreozzi

…rientrata alla base. 
…tutto nella norma, nulla è cambiato. 
L’aria fresca serale della sabina, è tornata un ricordo da riaffiorare in serate salentine come questa,  che aggiungendoci la stanchezza del viaggio, mi fanno ripiombare in questa calda estate. 
Ripenso a ieri sera, alla bella atmosfera creata prima della proiezione del film “La notte è piccola per noi”, dal regista del film Gianfrancesco Lazotti e una parte del cast. 
Seduti sul palco a raccontarsi, nella più totale naturalezza, hanno donato alla serata, un qualcosa di amichevole. 
Ma la mia attenzione è stata soprattutto verso lei, la simpaticissima Michela Andreozzi. 
Adoro questa artista, così completa come donna, la sento “libera”. 
Libera da schemi e da quelle catene umane che rendono gli uomini… infelici e irrequieti. 
Adoro le persone che mi fanno ridere, con quel pizzico di ironia, unito a rispetto e gentilezza. 
Lei ai miei occhi appare  così, col suo sorriso travolgente e gli occhi brillanti, che ne rispecchiano l’acuta intelligenza. 
Totale ammirazione per tutto ciò che ha fatto e continuerà a fare. 
La definirei una guerriera. 
Un’amazzone del 2000. 
In ogni ruolo che interpreta, ogni lavoro che porta a termine, si riescono a percepire quelle sfumature, quelle attenzioni che tutelano  la femminilità. 
Nel film proiettato, interpretava una signora di una certa età, che nella balera dove si svolge tutto il film, in un intreccio di storie, aveva dato appuntamento, tramite chat, a un ragazzo giovane. 
La classica Milf in cerca di avventura, per capirci. 
Ruolo per molti criticabile, ma lei ha portato in quell’interpretazione, la leggerezza, la tenerezza, la debolezza di chi in questi casi, in fondo, cerca solo di amare e essere amata. 
Alla fine ha trasmesso, non angoscia o sbaglio, ma saggezza e consapevolezza, quello che dovremmo sempre imparare e tenere come bagaglio di vita, per ogni nostra esperienza. 
Brava Michela, continuerò ad essere una tua fan ad ammirati e sorridere. 
Hai un bell’impegno per chi ti segue, quello di dare voce a chi è come me, semplicemente… donna!


Poi cos’è la fedeltà?
Per essere fedele basta dimenticare di aver tradito.

Michela Andreozzi


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa