…la panchina

…ho dovuto allontanarmi dalla confusione per ritrovarmi nei miei luoghi. 
Ogni volta che vengo continuano a ripetere… Fara non è più la stessa, non c’è più nessuno, non si fa nulla…
Questa sera mi sono ritrovata nel bel mezzo di una delle serate del Festival del Cinema.
Schermo gigante, attrici, attori, quartetto musicale, cena di gala, premiazioni. 
Ho resistito una mezz’ora, ma solo perché tra le persone ho riconosciuto un viso amico ed è stato bello ritrovarlo. 
Una volta ripercorsa la discesa che porta alla pineta, con i primi passi tra gli aghi dei pini e le foglie delle grandi querce, ho risentito le voci di un tempo. 
Ora sono qui, seduta sulla stessa panchina in cui stretti, stretti, ci stavamo in sei e chi non entrava si sedeva sopra l’altro e ridevamo, scherzavamo cantavamo… ci stringevamo. 
La pianola dell’ orchestrina che suona canzoni rock al chioschetto della passeggiata, sembra la stessa di allora e i ragazzi che a gruppi fanno il giro della pineta, quando ripassando davanti a me, pronunciano le stesse frasi in romanesco della mia gioventù. 
Alcuni si sfiorano le mani, amori estivi. 
Non si cambia, tutto si ripete, rimane sospeso, intrappolato tra i rami degli alti pini. 
Loro conservano ogni emozione che col tempo hanno ascoltato. 
Black Magic, Frank Zappa, le note volano e per magia tutto sembra come allora, il profumo della pineta, il canto delle civette tra i pini. 
Fara è viva questa notte, c’è il mondo vip e quello dei ricordi e ci sono loro, i bambini, che giocano e si rincorrono tenendo fuori il mondo dei grandi. 
Loro ricorderanno queste allegre serate estive e magari poi diranno… ma Fara non è più la stessa!


Che cosa fanno i bambini tutto il giorno?
Fabbricano ricordi.

Dino Risi


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa