…masseria

…la temperatura si è rinfrescata con l’arrivo delle piogge e oggi, tra centro commerciale e giornata poco assolata, la torrida estate si è un pochino allontanata. 
Tornando a casa, osservavo le vecchie masserie abbandonate. 
Vorrei sempre fermarmi quando ne scopro una nuova.
Quando silenziosamente, quasi come una ladra, l’ho fatto e oltrepassando cunicoli stretti e macerie mi sono intrufolata in quelle stanze pericolanti che una volta erano abitate, ne respiro la storia. 
Quanta vita è impregnata in quelle pareti di pietra. 
Se avessi disponibilità, ne acquisterei una e gli ridarei il suo valore. 
Magari sono io che fantastico sempre positivamente. 
Sicuramente in quelle stanze piene di ricordi, ha regnato anche il dolore, la sofferenza, forse anche la malvagità, ma a me piace e fa stare bene pensare positivo. 
Immaginare che i proprietari, ricchi coloni, fossero gentili e fraterni con i loro contadini. 
Una grande famiglia, dove i bambini e gli animali giravano liberi, sereni e amati, nelle ampie aie. 
Che i canti e la musica della taranta rallegravano le calde serate estive, dopo le giornate faticose nei campi. 
E che l’unica droga, dopo il tramonto fosse il  Primitivo.
Il dolce vino, che trasformava le menti, al finire del giorno, in attimi di euforia collettiva e ringraziamento al cielo per il dono della vita. 
Questo mi piace pensare e questo vorrei viverci io, se potessi possederne una per avere la possibilità di unire gli esseri.


La Puglia si esprime in pietre a secco
come le Alpi si esprimono nella baite di legno

Cesare Brandi


Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa