…Ginestre

…oggi su Facebook una signora ha invitato le persone a visitare il borgo di Fara Sabina, mostrando il dorsale della collina su cui spicca e osserva tutta la vallata, con le ginestre fiorite. 
Mentre scorrevo le foto, il profumo di quei piccoli fiori gialli mi invadeva il pensiero. 
Le ginestre crescono spontanee nelle campagne, cespugli di rami verdi, che si ricoprono in estate, di odorosi fiorellini dal profumo intenso. 
Ne riempivamo sacchi interi, alla fine di giugno, per l’infiorata del Corpus Domini. 
Mentre per recidere roselline, margherite, fiori di cardi, papaveri o altri, dopo averli tagliati li staccavamo ad uno ad uno, le ginestre, una volta davanti al cespuglio, bastava scegliere un ramo e sgranarlo. 
I sacchi si riempivano e il loro profumo, intenso, rimaneva nelle nostre mani e nelle narici a lungo. 
Quando la mattina del Corpus Domini, prima della processione, prendevamo i secchielli pieni di fiori e foglie per poter con i vari colori riempire i disegni lungo le vie del paese, l’aria profumata aleggiava in tutto il borgo ed era una droga d’allegria. 
I petali rossi per i cuori, i bianchi per le ostie, le foglie i contorni, ma le ginestre che riempivano forme geometriche con il loro profumo davano un sapore ai tanti fiori, quasi a tramutare le vie in immense tavolate. 
Non seguo più da anni la processione del mio paese, ma quando arriva questa ricorrenza, quell’aroma profumato ritorna alla mente e con esso i gesti delicati e attenti di quei giorni che nella loro semplicità rendevano noi, artisti devoti.


Le ginestre sono cosi chiare,
cosi brillanti,
che sembrano illuminare i luoghi ove fioriscono.

Gabriele D’Annunzio


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa