…il temporale

…ancora rimbombano in testa, i tuoni del temporale pomeridiano.
Per la prima volta, stamattina, ho pensato che l’estate stava per arrivare.
Il pigiama di cotone con il sopra a maniche lunghe, mi faceva sudare.
Il cielo sereno ha contribuito a darmi questa sensazione di pre-estate.
Pantaloni estivi, maglietta e ballerine, hanno reso la sensazione una realtà.
Dopo aver pranzato, mi sono stesa sul letto e mentre giungeva la pennichella pomeridiana, ho iniziato ad avvertire dei rumori seguiti subito dal ticchettio dei goccioloni.
In un attimo il cielo si è fatto scuro, il susseguirsi veloce di tuoni e lampi hanno dato il via ad un concerto di percussioni.
Avevo un’amica quando ero giovane che tremava nel sentire i tuoni, aveva così tanta paura del loro rumore che si avvolgeva il cuscino intorno alla testa per non sentirlo.
Io oggi ero beata, la copertina sulle gambe, Iside che faceva le fusa e il temporale fuori che dalla finestra aperta faceva entrare il profumo della pioggia, ha reso il riposino quasi romantico.
Altro che ninna-nanna, lo scrosciare dell’acquazzone è stato ipnotico e rilassante, sono piombata in un profondo sonno.
Al risveglio, le grida delle rondini mi hanno fatto capire che era tornato il sereno.
Il tempo, oggi, è cambiato di continuo, senza preavviso, un po’ come capita con il nostro umore. Ci sono giorni in cui siamo sereni, basta un niente e ci agitiamo, ci preoccupiamo, siamo nervosi e irascibili, per poi ritrovare la calma.
Ha sempre un senso, una ragione, per essere tale.
Dovremmo imparare ad assaporare le emozioni lasciando che gli eventi seguano il loro corso.
Tutto va sempre come deve andare, solo così, alla fine, ritorna sempre…il sereno!


Ho continue variazioni di umore,
cioè posso passare da un ottimismo sfrenato
a un pessimismo abissale nell’arco di quattro battiti.

Daniel Pennac


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa