…Din Don Dan

…oggi pomeriggio il cielo è tornato blu e l’aria si è intiepidita.
Il venticello che spirava lieve, per quasi tutto il tempo che sono stata a rubare i raggi del sole, trasportava note di un concertino non troppo lontano.
Sicuramente ci sarà stata una manifestazione in paese, perché il vocio delle persone rumoreggiava nelle vie.
C’è stato un attimo che la musica si è fermata verso le 18.30, dando voce solo alle campane delle tante chiese di Francavilla che preannunciavano, credo, l’ultima messa della domenica.
Amo ascoltare il loro suono…
Tra tante modernità e cambiamenti, è l’unica voce, che chiudendo gli occhi, isolandosi da altri rumori fastidiosi è rimasta immutata nel tempo.
Quelli della mia generazione, soprattutto se cresciuti in piccoli paesini come il mio, la domenica e nei giorni di festa, al suono delle campane si ritrovavano davanti al sagrato della chiesa.
Quel suono era il vestito della festa, le scarpe nuove, il velo sui capelli, lo sguardo rubato, le confidenze.
Tutto questo, unito al valore religioso di bontà, con cui crescevamo a quei tempi, rendeva quel ritrovarsi davanti la chiesa, un’attesa gioiosa.
Quando dall’alto del campanile, le campane  cominciavano a dondolare, il loro suono si espandeva nell’aria, raggiungendo e unendosi ai rintocchi di tutte le altre dell’ampia vallata, ed era “festa”.
Le campane mi fanno battere il cuore e con loro trasportano ricordi di fanciullezza, così delicati e struggenti, ridonando alla mia anima quella bontà che mi unisce al cielo.


Da’ borghi sparsi le campane in tanto
si rincorron coi lor gridi argentini:
chiamano al rezzo, alla quiete, al santo
desco fiorito d’occhi di bambini.

Giovanni Pascoli


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa