…si viaggiare

…nei pomeriggi che scelgo di rimanere a casa, mi piace mettermi comoda sul divano, smangiucchiare schifezze “buone” e oltre che leggere e scrivere, vedermi repliche di documentari come quelli del programma “bell’Italia“.
Dall’inizio alla fine mi immergo nei paesaggi, bellezze artistiche, panorami e cibi dei luoghi descritti.
La nostra bell’Italia è qualcosa di unico, un patrimonio per l’umanità insostituibile, rimango quasi in apnea, quando immagini di posti stupendi scorrono sul video.
Le descrizioni e il racconto della loro storia mi affascina.
Alla fine, quando spengo il PC, nella mente, quella sensazione di libertà che mi lascia il sognare di viaggiare alla scoperta di terre ancora sconosciute, rimane fino ad accompagnarmi al sonno.
Quando tra breve andrò in pensione, vorrei spostarmi di continuo, soggiornare per brevi periodi in paesi e città diverse.
Osservare le persone, scoprire quei piccoli particolari che nella differenza di dialetto e abitudini ci rende simili, mi è sempre piaciuto.
Mi fa sentire cittadina del mondo.
Ho la grande fortuna, di potermi spostare con il treno con cifre bassissime e questo rende il mio sogno meno irraggiungibile, anche se nella bella stagione sarebbe bello spostarmi a piedi o con la bicicletta.
Alcune volte penso, cosa avverrebbe se scoppiasse da noi una guerra e tutte queste meraviglie si perdessero con la nebbia della distruzione.
Al solo pensiero, avverto un lieve panico e mi sale un nodo in gola.
Non so se troverò qualcuno disponibile a seguirmi in questo mio progetto, pensare di farlo sola non mi dispiace,  ma un pochino mi spaventa, riuscirò a muovermi sempre sicura nei miei cambiamenti?
Rifletto e penso quanto sia strano l’uomo, ha tante paure, tante fobie e insicurezze, ma l’unico vero nemico è un suo simile.


Viaggiare è come innamorarsi:
il mondo si fa nuovo…

Jan Myrdal


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa