…critiche senza senso

…casualmente faccio parte di un gruppo di giovani donne della provincia di Trapani: “La forza delle donne”.
Un gruppo semplice, di ragazze, mamme, donne comuni.
Anche se non le conosco e vivono lontane da me, quell’augurarci il buongiorno, chiederci come stiamo impegnando le ore, o quale sarà il pasto preparato per il pranzo o la cena, fino a scambiarci la buonanotte, me le ha rese famigliari, allontanando le distanze. 
Da qualche giorno stanno postando un giochetto dove mettendo la prima e l’ultima lettera ognuno di noi forma a seconda dei puntini che le divide, la parola scelta.
E’ solo un semplice passatempo, un modo per unirci e per alcune di non sentirsi sole.
Ma oggi un membro del gruppo ha voluto rimproverare questo comportamento, accusandoci di pensare a cose leggere invece di pregare Dio.
Pregarlo di donarci, Intelligenza, Conoscenza e soprattutto Umiltà , secondo lei ormai persa, su questa terra.
Non so se la signora si è resa conto di cosa stesse dicendo, ma più passa il tempo e più penso che i fanatici di un Dio diventino prepotenti.
Scambiarsi un sorriso, cara signora, è molto più umile di recitare una preghiera a memoria.
Se esiste quel Dio che lei proclama, vorrebbe i suoi figli felici e non arroganti come lo è stata lei. 
Continuerò a rimanere in questo gruppo, continuerò a inviare cuoricini e faccine allegre.
Anche se non conoscerò mai di persona nessuna delle donne che ne fanno parte, il rispettoso modo con cui la responsabile ha risposto alla critica e la tranquillità con cui le altre hanno continuato a partecipare, mi ha fatto capire che mi ritrovo tra donne Intelligenti e Coscienziose.
Donne che la loro umiltà la vivono ogni momento pensando alle loro famiglie, alle ansie per i figli, ad amare i propri compagni, donando a Dio la cosa più preziosa che si possa trasmettere… la loro GIOIA.


Fare a pezzi è il lavoro
di chi non sa costruire.

Ralph Waldo Emerson


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa