…malinconie

…stasera non vedo l’ora di addormentarmi.
Non ho fatto grandi cose, non mi sono stancata fisicamente, non ci sono stati avvenimenti che mi hanno turbata, ma ho pensato e riflettuto e la mia mente è piena di immagini e parole.
Come sarebbe stato il mio percorso se non avessi lasciato i luoghi natii.
Quando nei pensieri mi rimbomba questo interrogativo, sento un’ansia nello stomaco invasiva.
Il bello è, che quello che mi tormenta, non è tanto il beneficio che ne avrei tratto io, rimanendo con chi amavo, ma a quante persone ho reso infelici andandomene via.
Forse sono stata egoista pensando che potessi essere padrona del mio tempo, e ne sono rimasta intrappolata.
Anche se qui ho i miei figli e nipoti, tanti amici che mi vogliono bene, in giorni come questo mi sento esule, un’ ombra vagante.
Sono i giorni delle mie grandi malinconie.
I giorni in cui mi mancano le persone che non potrò più rivedere in questa vita e la paura di non avere abbastanza tempo per stare vicino a quelle a cui voglio bene e sono lontane.
In questi periodi preferisco rimanere in casa, alternando attimi di profonda solitudine a momenti che unisco ai ricordi.
I volti delle persone care lontane o che non ci sono più, i teneri musi degli animali coccolati, si uniscono e vorrei tenerle strette in un unico abbraccio.
La mia grande fortuna è di non aver mai fatto del male o dei torti a nessun essere vivente e questo, alla fine tramuta la tristezza in consapevolezza del mio vivere, donandomi pace e una leggera  felicità.
Sono in notti come questa che faccio i sogni più belli, quelli che tramutano il buio in luce.
Quelli che appena mi sveglio dico: “Avrei voluto che la notte non finisse… mai!”


La Malinconia
è la felicità
di essere triste

Victor Hugo


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa