…appisolarsi

…Aprile dolce dormire… ma  siamo a Maggio!
Sarà questo tempo instabile, ma il pomeriggio, dopo la pennichella pomeridiana, continuo a rimanere sotto la copertina e me la porto dietro come Linus.
La mattina, i vari impegni mi distraggono dal sentire cosa realmente vuole il mio corpo, ma una volta terminati i miei doveri di mamma e rimasta sola, l’unica necessità è restare tranquilla e appisolarmi.
Il tepore del playd è come ipnotico, più dormo, più vorrei dormire e mi piace da morire.
Mai sofferto d’insonnia e spero di non avere mai questo problema.
Dicono che con l’avanzare dell’età le ore dedicate al sonno dovrebbero diminuire, per me rimangono sempre quelle, anzi credo che annullando alcuni impegni, sono aumentate.
Sarà ereditario il sonno?
Se è così penso di aver preso dalla mamma, a 93 anni va a letto alle 20,30 e la mattina si sveglia alle 9, evidentemente il suo cuore è sereno.
Anche il mio lo è, ma io amo essere attiva, dinamica, mi cerco sempre qualcosa da fare o per me o per gli altri, la giornata non ha valore se non ho nulla da ricordare, prima di abbandonarmi a Morfeo.
Questo lungo inverno, questo poco sole, mi porta a cercare calore e starmene accucciata sotto una trapuntina pucciosa mi dona tepore.
Arriverà la bella  stagione e tornerò frizzante e iperattiva , ma faccio tesoro di questi giorni sornioni, ricordandoli, riassaporerò la leggera delicatezza del socchiudersi delle palpebre.


Un uomo che dorme tiene intorno a sé,
in cerchio,
il filo delle ore,
gli ordini degli anni e dei mondi.

Marcel Proust


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa