…le Palme

…sono iniziate le processioni che precedono la Pasqua.
Lungo le strade del centro, il cartellino con divieto di sosta per tutto il pomeriggio fino a tarda sera, è appeso ovunque e una volta trovato un parcheggio, la maggior parte delle persone preferisce spostarsi a piedi che rischiare di perderlo.
Per questo motivo, la città, appare affollatissima e si incontrano conoscenti che non si vedevano da lungo tempo e amicizie scese da altri luoghi in occasione delle festività.
La gente si rimette a nuovo nel periodo pasquale, perfetta e colorata nel vestire, le acconciature delle signore di una certa età, piene di ricci e lacca, sembrano parrucche messe per l’occasione.
Mentre a Natale i cuori degli umani si sentono più “buoni”, a Pasqua cercano di ottenere e dare la “pace”.
Domani ricorre la Festa delle Palme, palme intrecciate e rami di ulivo benedetti vengono presi o donati in segno di riconciliazione.
Rappresentano il Cristo, prima accolto con lo sventolio di questi rametti dal popolo di Gerusalemme e poi “crocifisso”.
Rappresenta quella parte di umanità che prima ti dona il Paradiso e poi ti trascina all’Inferno, che ti accoglie con un abbraccio e poi ti pugnala, che ti sorride e poi ti giudica, quel dare e togliere per avidità di supremazia.
Questo per me rappresenta la giornata delle Palme: “La ricorrenza di un avvenimento lontano, che continua ad essere attuale”.
Per questo motivo, anche oggi, il cielo sopra Francavilla, ha fatto cadere pesanti lacrime.


La pace non può regnare tra gli uomini
se prima non regna nel cuore di ciascuno di loro

Papa Giovanni Paolo II


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa