…dolcezze

…con il passare degli anni cucinare diventa la normalità, tutto rimane più semplice e quella pietanza che un tempo veniva sempre con qualche difetto, ora la si fa in un baleno e sempre più buona.
Eppure gli ingredienti sono gli stessi, i tempi di cottura rimangono quelli, ma l’esperienza, si dice, è la migliore maestra.
Credo di essere una discreta cuoca, ma non mi reputo un’amante della cucina.
Cucino per necessità, se fosse solo per me, un tazzone di latte e caffè con un cornetto, andrebbero bene a colazione, pranzo e cena.
Una cosa che mi piace fare però, è impastare, amalgamare gli ingredienti.
Che sia per una pizza, pasta fatta in casa, tortelli ripieni, paste frolli, quel pasticciare con le mani, mi concentra talmente su quello che sto facendo, che lentamente i profumi mi inebriano e i pensieri svaniscono.
Oggi non vedevo l’ora di preparare il rotolone di frolla alla marmellata, l’avevo promesso alle mie amiche e a mia figlia Asia.
Come ha iniziato ad imbrunire mi sono messa all’opera.
Ho passato il panno sulla spianatoia di legno e preso tutti gli ingredienti.
Prima la farina, e nel suo cratere ho rotto le uova, dopo averle sbattute ho aggiunto lo zucchero e il burro, ho girato tutto per far sciogliere lo zucchero, una grattugiata di limone e il lievito per dolci.
In un attimo l’aria, con il profumo del limone nel morbido impasto, si è addolcita e il mondo intorno sapeva di buono e, mentre impastavo e rimpastavo, ne avvertivo già il sapore.
Il pensare poi, di prepararlo a chi volevo bene, mi riempiva di gioia.
Finito l’impasto, con un mattarello ho steso la sfoglia, spalmata di marmellata all’albicocca, arrotolata e messa in forno.
Passati venti minuti, il risultato è stato un rotolo dorato dal profumo di “buono”.
Se cuciniamo per chi amiamo questa dovrebbe essere la vera ricetta:
farina
zucchero
burro
uova
limone
…e alla fine un pezzettino (Q/B) del tuo cuore.
Questo il segreto per essere una brava cuoca.


“Cucinare è un modo di dare”

Michel Bourdin


Pubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close

SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa