…Nasrin

…Nasri Sotoudeh avvocata iraniana.
Nome difficile da pronunziare, ma oggi mi rimbomba nella mente.
Condannata, per aver dedicato la vita a difendere i diritti delle donne in Iran.
Trentotto anni di carcere e 148 frustate.
E’ mai possibile, che un pezzo di stoffa sulla testa di una donna abbia tutta quest’importanza?
Tanto da condannare Nasrin, che aiuta quelle donne che si rifiutavano di nascondere il proprio viso, a subire questa punizione.
Una ribelle, la definiscono, e le sue difese “un attentato alla sicurezza nazionale”.
Se una donna viaggia sola, decidendo dove andare, se canta, fa sport, è un attentato al proprio paese?
Sono decisioni che spettano all’uomo queste!
Quel velo nero che le nasconde, vuol dire “non esisti, sei meno di nulla” .
Penso che molte donne in quel paese non sperano più nella loro libertà, ma in un padrone “giusto”.
Quanta rabbia per essere impotente verso tutto ciò.
Nel silenzio della notte ogni frustata è un abbraccio e non credo si possa sopravvivere a 148 frustate .
E ancora una volta l’uomo malvagio, si giustificherà e nasconderà dietro il “suo”…Dio!


Per tutte le violenze consumate su di lei,
per tutte le umiliazioni che ha subito,
per il suo corpo che avete sfruttato,
per la sua intelligenza che avete calpestato,
per l’ignoranza in cui l’avete lasciata,
per la libertà che le avete negato,
per la bocca che le avete tappato,
per le ali che le avete tagliato,
per tutto questo:
in piedi, Signori, davanti a una Donna.

William Shakespeare


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa