…mimose

…festa della donna si! festa della donna no!
Ancora una volta la mania di distinguere ciò che è giusto o sbagliato, prevale su tutto ciò che è libertà di scelta.
Ancora una volta, in questa ricorrenza, ognuno dice la sua verità o si fa strumentalizzare dalle regole del suo partito.
Ancora una volta in un corteo si mischiano molteplici problemi esistenziali, reali e non.
Come donna, una volta moglie, madre e lavoratrice per necessità, in tutte queste mie tappe di vita, se sono stata sfruttata come essere di sesso femminile, è stato per mia scelta.
Ero una ragazza libera, piena di sogni, con genitori che mi avrebbe regalato il mondo e io ho scelto di tagliare le ali ai miei sogni, per seguire chi non mi avrebbe amata.
Ho voluto quattro figli e le rinunce per crescerli non sono state rinunce, ma gioia infinita.
Come lavoratrice poi, sono stata sfruttata e sottopagata da un’altra donna.
E’ giusto pretendere in ambito lavorativo, diritti pari tra i sessi. Giusto che ci siano leggi che permettano ad una madre e un padre di accudire i propri figli.
Ma finché non mi sentirò sicura, di percorrere, chilometri, sola e al buio, rimarrà la differenza tra uomo e donna.
Penso che quello di cui abbiamo bisogno, sono genitori sani , che possano crescere figli, con quel rispetto che mai e poi mai alzerebbero le mani su un loro simile, ne si possano sentire in diritto di sfruttarlo o considerarlo una loro proprietà.
Vorrei che questo giorno, diventasse pienamente, una festa di solidarietà femminile.
Con un sorriso, da donna a donna donarci una mimosa, per ricordare agli uomini, che non hanno ancora imparato ad amare, che la nostra fragilità è la nostra forza.


Essere donna è così affascinante.
E’ un’avventura che richiede un tale coraggio,
una sfida che non finisce mai.

Oriana Fallaci

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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa