…religioni

… sabato prossimo alla chiesa del… si terrà un incontro con Padre… argomento… Esorcismo.
Questa parola mette inquietudine, timore.
Il diavolo ne è l’attore principale, il protagonista assoluto.
Spesso l’uomo incolpa lui per le atrocità che commette, diventa tutto più semplice quando si trova un capro espiatorio.
Penso che il bene e il male è dentro ogni mente, siamo tutti un po’ Angeli e un poco Demoni.
Sta a noi decidere in ogni situazione della nostra vita, da che parte stare.
Quando ero piccola, mi piacevano i missionari che da paesi lontani, portavano a noi bambini di piccoli paesini, racconti e storie di altri luoghi.
Erano umili e gentili, ne rimanevo così affascinata che nel mio pensiero, per parecchio tempo, è rimasto il desiderio di seguire, finiti i miei impegni di madre, quella vocazione.
Pur avendoli conosciuti in strutture cristiane, non li associavo a suore e preti, ma a uomini speciali che aiutavano chi era in difficoltà e quando parlavano dei bimbi africani, mi si scioglieva il cuore, anche se le immagini che ci mostravano, nei villaggi dove loro operavano, erano di nostri coetanei sempre sorridenti.
Con il passare del tempo ho sempre più dubbi sulle religioni e mi definisco un’agnostica.
Troppe contraddizioni, falsità.
Sono sempre più convinta, che ogni uomo può considerarsi un Dio, se vive nel rispetto di ogni essere vivente e nulla gli è impossibile, perché solo le cose possibili e semplici fanno parte del suo vivere.
Esistono così tante religioni al mondo e ognuna ha le sue ragioni, anche quelle che permettono di classificare e differenziare.
Dovremmo sentirci liberi, di comprendere il bene e il male senza timori o punizioni e che non bastano tre Ave Marie e due Padre Nostri per tornare a fare del male.


Non avete bisogno delle religioni per giustificare l’amore,
ma la religione è il miglior strumento mai inventato per giustificare l’odio.

R. A. Weatherwax


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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa