Abbracci

Stamattina ho incontrato un’amica che non vedevo da un bel po’.
Ci siamo ritrovate in un abbraccio senza quasi volerlo, ma alcune volte, le anime prendono il sopravvento e le azioni vengono dettate da esse senza rendercene conto, quasi per magia.
Gli anni passati sembravano svaniti, come se ci fossimo lasciate la sera prima. L’unica cosa che ce lo ricordava e il raccontarsi d’un fiato tutto quel tempo, tra sorrisi e smorfiette di complicità.
In una manciata di minuti, anni di vita. Ma le vite delle persone alla fin fine sono simili, piccoli cambiamenti, protagonisti diversi, ma con le stesse fragilità e insicurezze. Se ce ne rendessimo conto non ci sentiremmo comparse, ma attori di questo Universo.
Spesso si ripetono gli stessi copioni, le variazioni sono minime e come in una telenovela, anche col passare del tempo sembra che si è rimasti allo stesso punto, pur avendo perso le puntate precedenti.
… le telenovelas! Mai seguite, sorrido mentre ricordo mia madre, che come tante altre mamme, negli anni in cui iniziarono, rimanevano inchiodate davanti al televisore interi pomeriggi, soprattutto quando ad ogni ora ne iniziava una diversa e alla fine della serata alla mia domanda:
“Beh mamma! Com’è andata a finire tra i due amanti?”
Lei, prima mi rispondeva sicura, poi riflettendoci aveva il dubbio se era quella la versione giusta, perché le confondeva ed io la prendevo in giro.
Ho salutato la mia amica con la classica frase: “Mi ha fatto tanto piacere rivederti, rincontriamoci per un caffè nei prossimi giorni.”
Entrambe eravamo consapevoli che non sarebbe stato così, ma queste speranze fanno bene al cuore, allontanano malinconie.
Mentre ritornavo pensavo… è stato bello riabbracciarla e gioiosa mi sentivo meno sola in questa città che non mi appartiene e che grazie a quest’incontro ho amato!


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One thought on “Abbracci”

  1. Grazie Isabella per le parole che ogni giorno mi regali…
    Le nostre strade si sono incrociate una sera per caso in una stazione e in mezzo a tanta gente sei apparsa offrendomi un aiuto….abbiamo parlato cinque minuti e poi entrambe per la propria strada…
    Ebbi la sensazione di aver incontrato un angelo custode…

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SU DI ME

Isabella

Mi presento sorridendo e con un po’ d’imbarazzo, non perché sia timida, ma per quel pizzico di riservatezza che è innata nelle donne della mia età. Isabella Ferrarelli nata il 20 settembre del 1954 in un piccolo, quanto delizioso paesino della provincia di Rieti, Fara in Sabina. Un infanzia tra la natura, in una famiglia semplice in cui ognuno rispettava il suo ruolo. Prima di due sorelle. Diplomata all’istituto Professionale di Rieti in Accompagnatrice Turistica. Nel 1973 mi sono sposata e trasferita in Puglia a Francavilla Fontana, dove risiedo. Madre di quattro figli. Perché ho deciso di aprire un blog? La risposta è semplice, ogni fine giornata, in questo mio alternarsi di sentimenti , riporto su fogli e quaderni quello che ogni emozione mi lascia nel cuore. Una montagna di pezzi di diario che è la mia “storia” e vorrei condividerla. Credo nella similitudine degli esseri umani, ognuno ha la sua razione di gioia, allegria, spensieratezza… amore e non si è immuni dal dolore e le sconfitte. Il bello del vivere è proprio questo e la bellezza emerge sempre se riusciamo a trovare il meglio nelle piccole cose. La vita mi appartiene e più passa il tempo e più la chiamo per nome come non fosse una cosa astratta, “LEI” mi ha fatto credere in me stessa aiutandomi a trasformare ogni cambiamento in opportunità. Con affetto Isa